Sei mappe incrociate, cella per cella
Per ogni quadrato di 0,1° (circa 11 × 8 km) il modello combina ciò che c'è sul terreno (alberi ospiti, suolo, quota) con ciò che è successo e succederà nel cielo (pioggia, temperatura, umidità del suolo) e con la stagione osservata della specie. Tocca una mappa per portarla in primo piano.
Chi cercare, quando e dove
Nomenclatura secondo il GBIF Backbone Taxonomy. Stagione e quota derivano dai ritrovamenti georeferenziati in Italia; preferenze di suolo e alberi dalla letteratura citata. Le etichette indicano l'origine di ogni parametro: LETT letteratura, DATI ritrovamenti GBIF, CAL calibrato sul meteo dei ritrovamenti, STIMA giudizio esperto.
Segnalazioni recenti
Due flussi distinti: le osservazioni con foto pubblicate su iNaturalist negli ultimi 45 giorni (identificazione della comunità; "verificata" = research grade) e il diario dei soci, pubblicato dopo il controllo degli organizzatori.
Da dove vengono i numeri
Documentazione completa del modello: dati di ingresso, formule, parametri per specie con la loro origine, risultati della validazione e limiti noti.
Prima di consumare, fai controllare. Gli Ispettorati Micologici delle ASL controllano gratuitamente i funghi raccolti. Amanita phalloides è la prima causa di intossicazioni mortali.
La raccolta è regolata dalla Legge 352/1993 e dalle leggi regionali (tesserino, limiti giornalieri, giorni di divieto). I tartufi seguono la Legge 752/1985.
L'indice stima l'idoneità ambientale a 11 km di risoluzione: non garantisce il ritrovamento e non sostituisce la conoscenza dei luoghi.