
Macrolepiota procera (Scop.) Singer
Nome comune: Mazza di tamburo
Sicurezza: Prima di consumare funghi raccolti, falli controllare gratuitamente dall’Ispettorato Micologico della tua ASL.
- Altri nomi comuni
- mazza di tamburo, parasole
- Habitat
- Prati, radure, margini di bosco, pascoli e aree aperte ben soleggiate; spesso fruttifica a gruppi o in cerchi.
- Commestibilità
- Buon commestibile, soprattutto il cappello da giovane; il gambo è spesso troppo coriaceo.
- Note / descrizione
- Agaricale di grandi dimensioni: cappello con squame, anello mobile sul gambo, lamelle bianche. Habitat tipicamente prativo. Fonte enciclopedica: voce «Macrolepiota procera» su Wikipedia (italiano, CC BY-SA). Riassunto divulgativo GMC Sandonatese. Non raccogliere “piccole lepiote” senza competenza: rischio grave.
Fonti e dati tecnici
Origine della scheda, tassonomia e ultimo aggiornamento.
- Origine scheda: Wikipedia (IT) + redazione GMC Sandonatese
- Voce Wikipedia: Macrolepiota procera
- Apri la fonte primaria →
- Attribuzione immagine: Foto: Strobilomyces / Wikimedia Commons (CC BY-SA 3.0)
Dossier micologico
Sintesi da atlanti italiani classici e fonti online tassonomiche (GBIF / Index Fungorum): caratteri macroscopici, ecologia e punti di attenzione.
Caratteri macroscopici
- Grande cappello chiaro con scaglie brune disposte radialmente e disco centrale più scuro.
- Gambo alto e slanciato, con disegno a serpentina; anello doppio e mobile, molto caratteristico.
- Lamelle bianche e libere dal gambo; carne piuttosto soda nel cappello, più fibrosa nel gambo.
Ecologia e raccolta
Habitat: Prati, radure, margini di bosco, pascoli e aree aperte ben soleggiate; spesso fruttifica a gruppi o in cerchi.
Periodo: Fine estate e autunno.
Commestibilità: Buon commestibile, soprattutto il cappello da giovane; il gambo è spesso troppo coriaceo.
Inquadramento tassonomico
Famiglia: Agaricaceae
Ordine: Agaricales
Confusioni e precauzioni
- Da distinguere con cura da Chlorophyllum rhacodes e specie affini, che possono causare disturbi gastrointestinali.
- Il controllo dell’anello, della taglia e del disegno del gambo è fondamentale.
Fonti di riferimento
Sintesi costruita su atlanti e manuali micologici italiani classici: Bruno Cetto, I funghi dal vero · Giovanni Pacioni, manuali italiani di riconoscimento · Società Micologica Italiana.